URTO! RETE INFORMALE, è un collettivo indipendente composto da artisti, critici, operatori e progettisti culturali, che si è insediato nel Palazzo delle Arti Napoli, a partire dal 7 marzo 2011. Un’occupazione simbolica, attraverso la quale abbiamo voluto interpretare, a nostro modo, il processo di cambiamento in atto a tutti i livelli nell’assetto politico-istituzionale della città, per affermare che questo cambiamento deve riguardare anche metodi e prospettive in base alle quali vengono programmate e gestite le politiche culturali a Napoli. Un luogo simbolico, il PAN, perché qualsiasi cambiamento futuro si intraprende, secondo noi, riconoscendosi concretamente in una storia: riconoscendo cioè l’identità innovativa che ha contrassegnato la nascita di questa struttura pubblica nel 2003. E riconoscendo come particolarmente necessaria, all’interno dell’attuale complesso dei centri culturali cittadini pubblici e privati, impegnati nella promozione delle arti contemporanee, la sua funzione originaria di osservatorio, ossia di luogo aperto al territorio e alla comunità civile e in grado di dialogare e cooperare con le sue differenti espressioni; che non riduca la sua mission all’ennesimo calendario di mostre a scopo di intrattenimento, ma che al contrario apra ad una visione più ampia, abbracciando l’idea della promozione dell’arte contemporanea come fattore stabile di sviluppo sociale, culturale e professionale. “Urto!” crede nell’affermazione di nuovi modelli di gestione collettiva ad opera degli artisti, crede nel pieno riconoscimento dei valori e delle responsabilità civili della produzione intellettuale. Le iniziative nate in questi mesi di attività, portate avanti senza alcun aiuto esterno e con le nostre forze, possono apparire di segno differente, ma la loro univocità e coerenza di fondo appare nel momento in cui il loro valore specifico viene letto in termini di politica della cultura, ovvero una pratica dell’arte che ha innescato un processo di aggregazione che noi leggiamo come tante individualità connesse alla rete informale, il cui unico fine è la libera espressione del talento artistico in uno spazio pubblico, quale contributo per una società migliore.